Giorgio Napolitano è sempre stato legato alla cittĂ di Venezia, un rapporto che ha inteso mantenere anche durante gli anni trascorsi al Quirinale. Alla Fondazione Pellicani, da lui stesso inaugurata nel 2007, lo legano il sodalizio politico e lâamicizia decennale con Gianni Pellicani, scomparso nel 2006, rapporto rinsaldato da Massimo Cacciari, attuale presidente della Fondazione.
Non a caso Venezia e Mestre sono state teatro di due discorsi che hanno caratterizzato il pensiero politico del Presidente. Nellâultimo, pronunciato il 6 settembre 2012 nellâambito del Festival della Politica, dedicato al futuro dellâEuropa, Napolitano ha rilanciato con forza il progetto dâintegrazione europea, parlando di unâUnione federale che deve rafforzarsi nel segno della solidarietĂ e dellâÂŤeuropeizzazioneÂť dei partiti e della politica. Nel 2008, in occasione del sessantesimo anniversario della Costituzione, da Palazzo Ducale aveva consegnato a Venezia un discorso altrettanto importante, cogliendo un momento solenne per rimarcare lâattualitĂ e la modernitĂ della nostra Carta.
Ad arricchire ulteriormente il discorso europeista, vengono riportati in appendice la lezione che il Presidente ha tenuto a Berlino il 1° marzo 2013, in cui ha ribadito il ruolo della politica nellâunificazione europea, e la Carta dei diritti fondamentali dellâUnione Europea, asse portante del cammino verso una piena Unione politica.
I discorsi qui raccolti restano di grande attualità alla luce della grave crisi che il Paese intero e le forze politiche in particolare stanno attraversando. Una sfida che Giorgio Napolitano è stato chiamato ad affrontare in prima persona con la rielezione alla Presidenza della repubblica il 20 aprile 2013.
Giorgio Napolitano. I discorsi veneziani - Nicola Pellicani & Giorgio Napolitano
Giorgio Napolitano è sempre stato legato alla cittĂ di Venezia, un rapporto che ha inteso mantenere anche durante gli anni trascorsi al Quirinale. Alla Fondazione Pellicani, da lui stesso inaugurata nel 2007, lo legano il sodalizio politico e lâamicizia decennale con Gianni Pellicani, scomparso nel 2006, rapporto rinsaldato da Massimo Cacciari, attuale presidente della Fondazione.
Non a caso Venezia e Mestre sono state teatro di due discorsi che hanno caratterizzato il pensiero politico del Presidente. Nellâultimo, pronunciato il 6 settembre 2012 nellâambito del Festival della Politica, dedicato al futuro dellâEuropa, Napolitano ha rilanciato con forza il progetto dâintegrazione europea, parlando di unâUnione federale che deve rafforzarsi nel segno della solidarietĂ e dellâÂŤeuropeizzazioneÂť dei partiti e della politica. Nel 2008, in occasione del sessantesimo anniversario della Costituzione, da Palazzo Ducale aveva consegnato a Venezia un discorso altrettanto importante, cogliendo un momento solenne per rimarcare lâattualitĂ e la modernitĂ della nostra Carta.
Ad arricchire ulteriormente il discorso europeista, vengono riportati in appendice la lezione che il Presidente ha tenuto a Berlino il 1° marzo 2013, in cui ha ribadito il ruolo della politica nellâunificazione europea, e la Carta dei diritti fondamentali dellâUnione Europea, asse portante del cammino verso una piena Unione politica.
I discorsi qui raccolti restano di grande attualità alla luce della grave crisi che il Paese intero e le forze politiche in particolare stanno attraversando. Una sfida che Giorgio Napolitano è stato chiamato ad affrontare in prima persona con la rielezione alla Presidenza della repubblica il 20 aprile 2013.