«La musica di Bach brilla come un faro di speranza su Auschwitz e sulle brutalitĂ del comunismo sovietico»The Financial Times«Uno straordinario memoir⊠Il commovente racconto di una donna che ha superato ogni ostacolo.»The Sunday TimesHa quindici anni Zuzana RĆŻĆŸiÄkovĂĄ, ebrea cecoslovacca, quando viene deportata nel ghetto di TerezĂn con la famiglia. La raÂgazza, che ha trascorso unâinfanzia felice Ânonostante la salute cagionevole, amatissima dai genitori e con una grande passione per la musica, non ha idea dellâorrore che sta per affrontare. Ma la sua forza interiore, lâintenso legame con la madre e la musica di Johann Sebastian Bach le permetteranno di sopravvivere a TerezĂn, ad Auschwitz, ai campi di lavoro e a Bergen-Belsen. Non solo, riuscirĂ anche a partecipare a quel poco di umano che era tollerato, come la coraggiosa scuola organizzata da Fredy Hirsch per i bambini internati. Zuzana alterna il racconto dellâesperienza nei campi a quello degli anni successivi in cui, grazie allâaffetto della madre e del marito, il compositore Viktor Kalabis, riesce a intraprendere con successo la carriera di clavicembalista, malgrado le mani rovinate dalla fatica e dagli stenti. Il suo amore per Bach la porterĂ a diventare una musicista di fama mondiale. Neppure quelli perĂČ sono anni facili: il regime comunista impone alla coppia una serie di limiti, ostacolandone la carriera e la vita. In sottofondo scorre infatti la storia della Cecoslovacchia, poi Repubblica Ceca, dalla Primavera di Praga alle repressioni, alla perestrojka, al ritorno della democrazia.Vibra in queste pagine lâappassionato racconto di una donna che ha vissuto lâorrore, ma che ha conservato sempre dentro di sĂ© il senso del miracolo e la speranza di riportare un poâ di bellezza nel mondo attraverso la musica.
«La musica di Bach brilla come un faro di speranza su Auschwitz e sulle brutalitĂ del comunismo sovietico»The Financial Times«Uno straordinario memoir⊠Il commovente racconto di una donna che ha superato ogni ostacolo.»The Sunday TimesHa quindici anni Zuzana RĆŻĆŸiÄkovĂĄ, ebrea cecoslovacca, quando viene deportata nel ghetto di TerezĂn con la famiglia. La raÂgazza, che ha trascorso unâinfanzia felice Ânonostante la salute cagionevole, amatissima dai genitori e con una grande passione per la musica, non ha idea dellâorrore che sta per affrontare. Ma la sua forza interiore, lâintenso legame con la madre e la musica di Johann Sebastian Bach le permetteranno di sopravvivere a TerezĂn, ad Auschwitz, ai campi di lavoro e a Bergen-Belsen. Non solo, riuscirĂ anche a partecipare a quel poco di umano che era tollerato, come la coraggiosa scuola organizzata da Fredy Hirsch per i bambini internati. Zuzana alterna il racconto dellâesperienza nei campi a quello degli anni successivi in cui, grazie allâaffetto della madre e del marito, il compositore Viktor Kalabis, riesce a intraprendere con successo la carriera di clavicembalista, malgrado le mani rovinate dalla fatica e dagli stenti. Il suo amore per Bach la porterĂ a diventare una musicista di fama mondiale. Neppure quelli perĂČ sono anni facili: il regime comunista impone alla coppia una serie di limiti, ostacolandone la carriera e la vita. In sottofondo scorre infatti la storia della Cecoslovacchia, poi Repubblica Ceca, dalla Primavera di Praga alle repressioni, alla perestrojka, al ritorno della democrazia.Vibra in queste pagine lâappassionato racconto di una donna che ha vissuto lâorrore, ma che ha conservato sempre dentro di sĂ© il senso del miracolo e la speranza di riportare un poâ di bellezza nel mondo attraverso la musica.