Matilde Crescenzaghi insegna in una scuola serale frequentata da ragazzi con storie difficili alle spalle, divisi tra riformatorio e famiglie problematiche. Quando la donna viene ritrovata uccisa, brutalmente seviziata allāinterno della scuola, gli studenti sono i primi sospettati, ma si accusano lāun lāaltro e lāindagine sembra a un punto morto. Duca Lamberti, poliziotto dai metodi poco ortodossi e dal fiuto infallibile, non eĢ un uomo che si accontenta. Inizia cosiĢ a scavare nelle vite degli studenti, ragazzi che ora sembrano carnefici senza pietaĢ, ora appaiono come vittime di vicende piuĢ grandi di loro. Mentre batte la cittaĢ tra interrogatori, appostamenti, incontri proibiti, Duca si trova a scoprire che la sua eĢ unāindagine sulle seconde possibilitaĢ che la vita riserva ad alcuni e nega ad altri, in base a un destino imprevedibile che lui eĢ determinato ad affrontare.
āAnche in questo romanzo, come in tutte le sue storie, lo sguardo di Scerbanenco sui suoi simili eĢ da spietato entomologo: [...] il catalogo del male eĢ completo e possiamo usarlo come guida per aggirarci per le strade di Milano, cittaĢ che eĢ assoluta protagonista, con le sue vie del centro, ancora popolari, e quelle della zona nordorientale, la stessa dove viveva lāautore, giaĢ protese verso un futuro metropolitano.ā Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco
Matilde Crescenzaghi insegna in una scuola serale frequentata da ragazzi con storie difficili alle spalle, divisi tra riformatorio e famiglie problematiche. Quando la donna viene ritrovata uccisa, brutalmente seviziata allāinterno della scuola, gli studenti sono i primi sospettati, ma si accusano lāun lāaltro e lāindagine sembra a un punto morto. Duca Lamberti, poliziotto dai metodi poco ortodossi e dal fiuto infallibile, non eĢ un uomo che si accontenta. Inizia cosiĢ a scavare nelle vite degli studenti, ragazzi che ora sembrano carnefici senza pietaĢ, ora appaiono come vittime di vicende piuĢ grandi di loro. Mentre batte la cittaĢ tra interrogatori, appostamenti, incontri proibiti, Duca si trova a scoprire che la sua eĢ unāindagine sulle seconde possibilitaĢ che la vita riserva ad alcuni e nega ad altri, in base a un destino imprevedibile che lui eĢ determinato ad affrontare.
āAnche in questo romanzo, come in tutte le sue storie, lo sguardo di Scerbanenco sui suoi simili eĢ da spietato entomologo: [...] il catalogo del male eĢ completo e possiamo usarlo come guida per aggirarci per le strade di Milano, cittaĢ che eĢ assoluta protagonista, con le sue vie del centro, ancora popolari, e quelle della zona nordorientale, la stessa dove viveva lāautore, giaĢ protese verso un futuro metropolitano.ā Dalla prefazione di Cecilia Scerbanenco