«In Namwali Serpell la profonda unitĂ di immagini e voce Ăš al servizio di un talento selvaggio per la narrazione e lâeffetto sorpresa; quella che inizialmente sembra una meditazione sul trauma familiare si dispiega con lâurgenza di un thriller rompicapo amnesico, e poi diventa una storia dâamore avvincente in modo violento. Un autentico tour de force».
Jonathan Lethem
«Nelle mani di Namwali Serpell, il dolore Ú una sorta di possessione. Un romanzo penetrante, scritto in maniera brillante, sulla forza evocativa della perdita». Raven Leilani
«Un romanzo che conferma che Serpell Ăš fra i piĂč innovativi e intelligenti scrittori di oggi». «Financial Times»
«Un trionfo. Talmente viscerale da lasciare il lettore senza fiato». «New York Magazine»
«In Namwali Serpell la profonda unitĂ di immagini e voce Ăš al servizio di un talento selvaggio per la narrazione e lâeffetto sorpresa; quella che inizialmente sembra una meditazione sul trauma familiare si dispiega con lâurgenza di un thriller rompicapo amnesico, e poi diventa una storia dâamore avvincente in modo violento. Un autentico tour de force».
Jonathan Lethem
«Nelle mani di Namwali Serpell, il dolore Ú una sorta di possessione. Un romanzo penetrante, scritto in maniera brillante, sulla forza evocativa della perdita». Raven Leilani
«Un romanzo che conferma che Serpell Ăš fra i piĂč innovativi e intelligenti scrittori di oggi». «Financial Times»
«Un trionfo. Talmente viscerale da lasciare il lettore senza fiato». «New York Magazine»