Sono giorni di pioggia a VigĂ ta, quegli acquazzoni violenti e persistenti che non danno requie, fiumane dâacqua scatenata che travolgono case e terreni lasciando dietro di sĂ© un mare di fango. Ă in una di queste giornate che un uomo, GiugiĂč Nicotra, viene trovato morto in un cantiere, mezzo nudo, colpito da un proiettile alle spalle. Aveva cercato scampo in una specie di galleria formata da grossi tubi per la costruzione di condotte dâacqua. Lâindagine parte lenta e scivolosa, ma ben presto ogni indizio, ogni personaggio, conduce al mondo dei cantieri e degli appalti pubblici. Un mondo non meno viscido e fangoso della melma di cui ogni cantiere Ăš ricoperto. Districandosi tra tutto quel fango nel quale «sguazzariano» costruttori, ditte, funzionari pubblici, una cosa Montalbano non riesce a togliersi dalla testa: che Nicotra, il morto, andando a morire dentro alla galleria, avesse voluto comunicare qualche cosa.
Sono giorni di pioggia a VigĂ ta, quegli acquazzoni violenti e persistenti che non danno requie, fiumane dâacqua scatenata che travolgono case e terreni lasciando dietro di sĂ© un mare di fango. Ă in una di queste giornate che un uomo, GiugiĂč Nicotra, viene trovato morto in un cantiere, mezzo nudo, colpito da un proiettile alle spalle. Aveva cercato scampo in una specie di galleria formata da grossi tubi per la costruzione di condotte dâacqua. Lâindagine parte lenta e scivolosa, ma ben presto ogni indizio, ogni personaggio, conduce al mondo dei cantieri e degli appalti pubblici. Un mondo non meno viscido e fangoso della melma di cui ogni cantiere Ăš ricoperto. Districandosi tra tutto quel fango nel quale «sguazzariano» costruttori, ditte, funzionari pubblici, una cosa Montalbano non riesce a togliersi dalla testa: che Nicotra, il morto, andando a morire dentro alla galleria, avesse voluto comunicare qualche cosa.