Viaggiare, un mito dei nostri tempi, un modo per entrare in contatto con la realtĂ e con noi stessi. Ma anche un genere di consumo, un piatto pronto cucinato con emozioni preconfezioante. Questo libro vuol far tabula rasa del consumismo, per pensare e raccontare il viaggio come se fosse unâesperienza sempre nuova, senza pregiudizi, mode, atteggiamenti, bagaglio culturale a carico o chissĂ quanti altri vizi e abitudini. PerchĂŠ il viaggio ritorni a essere unâesperienza autentica e unica, è necessario passare attraverso il proprio corpo, ascoltarne i messaggi, decifrarne i cambiamenti, imparare ad esporlo alle sollecitazioni che provengono dallâesterno senza averne paura. E allora riscopriamo i sensi e la corporeitĂ :; il piacere di sudare, di rabbrividire, di rimanere abbagliati dal sole o di sentire la sabbia sulla pelle, o lo sgomento di ascoltare lâurlo assordante delle cascate Vittoria. Dalla Scozia al Marocco, dallâEcuador a Jaipur, dal Mali al Benin, Marco Aime, antropologo e viaggiatore, racconta con occhio limpido paesaggi, atmosfere, persone sensazioni, emozioni: parla di sĂŠ e parla di noi, umanitĂ in viaggio.
Viaggiare, un mito dei nostri tempi, un modo per entrare in contatto con la realtĂ e con noi stessi. Ma anche un genere di consumo, un piatto pronto cucinato con emozioni preconfezioante. Questo libro vuol far tabula rasa del consumismo, per pensare e raccontare il viaggio come se fosse unâesperienza sempre nuova, senza pregiudizi, mode, atteggiamenti, bagaglio culturale a carico o chissĂ quanti altri vizi e abitudini. PerchĂŠ il viaggio ritorni a essere unâesperienza autentica e unica, è necessario passare attraverso il proprio corpo, ascoltarne i messaggi, decifrarne i cambiamenti, imparare ad esporlo alle sollecitazioni che provengono dallâesterno senza averne paura. E allora riscopriamo i sensi e la corporeitĂ :; il piacere di sudare, di rabbrividire, di rimanere abbagliati dal sole o di sentire la sabbia sulla pelle, o lo sgomento di ascoltare lâurlo assordante delle cascate Vittoria. Dalla Scozia al Marocco, dallâEcuador a Jaipur, dal Mali al Benin, Marco Aime, antropologo e viaggiatore, racconta con occhio limpido paesaggi, atmosfere, persone sensazioni, emozioni: parla di sĂŠ e parla di noi, umanitĂ in viaggio.